Quando il supereroe invecchia, entra in gioco il geriatra, che lo supporta con una valutazione multidimensionale, che va oltre la salute clinica, abbracciando l’aspetto nutrizionale, motorio e cognitivo.
Ogni piano di cura è personalizzato, studiato per preservare la forza e il benessere di ciascuno in modo olistico, anche in virtù del fatto che ogni persona porta con sé un vissuto unico, con bisogni, abilità e condizioni di salute che possono variare enormemente, rendendo ciascun percorso di invecchiamento un’esperienza assolutamente personale.
La prevenzione non ha età, e anche in terza età è possibile adottare abitudini salutari per migliorare la qualità della vita… andando anche a stimolare uno dei principali superpoteri dell’anziano: la neuroplasticità.
Anche se con l’età la capacità del cervello di adattarsi e creare nuove connessioni rallenta, essa non scompare: il cervello resta straordinariamente flessibile, permettendo di mantenere una mente attiva e brillante anche in età avanzata. Imparare, socializzare, muoversi e meditare sono tutte attività che favoriscono il benessere cognitivo, aiutando a preservare la salute della mente e a vivere un invecchiamento più attivo e sereno.